RECENSIONE – OnePlus 3T | Il più potente ma non il migliore

OnePlus è ormai un’azienda consolidata nel panorama smartphone mondiale. È stata percorsa ormai molta strada da quella start-up che nel 2014 esordiva con il suo primo modello, il OnePlus One. Gli anni passano, si migliora e si arriva all’ultimo modello, il Oneplus 3T, oggetto della nostra recensione odierna.

Scelta ampiamente discussa sulla community, avendo visto la luce solo qualche mese dopo l’esordio del suo quasi gemello OnePlus 3. La fisionomia rimane infatti lo stessa, guadagnando però una T, uno Snapdragon 821 ed il nuovo taglio da 128 GB. Cambia anche il prezzo, come cambia in Gun Metal la colorazione della back cover. Ma a 439 euro sarà ancora la scelta giusta?

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OnePlus 3T, la Recensione di GizChina.it

OnePlus 3T – Unboxing

La confezione risulta identica a quella di Oneplus 3 e trova come unica modifica la piccola T posta vicino al nome del dispositivo. Al suo interno troviamo:

  • OnePlus 3
  • caricatore Dash Charge 5V 4A
  • cavo USB / USB Type-C
  • spilletta per la rimozione dello slot SIM
  • manualistica e codice sconto da 5 euro da utilizzare sullo store di OnePlus

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OnePlus 3T – Design e qualità costruttiva

Design ben realizzato (seppur invariato) e materiali premium rendono anche questo OnePlus 3T un dispositivo bello da vedere e piacevole da utilizzare.

La scocca posteriore è costituita da un design unibody in alluminio interrotto solo dalle due bande per le antenne. In questa colorazione Gun Metal inoltre il colpo d’occhio è davvero notevole, rendendolo un vero pezzo di design.

Nonostante sia un dispositivo dalle dimensioni decisamente generose, l’impugnatura è facilitata dalla forma rastremata verso i bordi laterali. Frontalmente infatti troviamo un ampio display da 5.5 pollici che garantisce un’ottima fruizione di qualsiasi contenuto multimediale.

Superiormente ad esso, sotto un vetro Gorilla Glass 4 con curvatura 2.5D, troviamo la fotocamera da 16 mega-pixel ed i classici sensori di luminosità e prossimità, oltre ovviamente alla capsula auricolare ed un piccolo LED di notifica RGB.

Inferiormente, come già visto per il OnePlus 3, è presente il fulmineo lettore d’impronte digitali, inserito tra i due tasti configurabili Back e Multitasking retroilluminati.

Rimane sul bordo sinistro l’Alert Slider, insieme al bilanciere del volume, e sul destro il tasto Power e lo slot Dual Nano SIM. Inferiormente è presente la porta USB Type-C con supporto alla ricarica rapida Dash Charge, il microfono, l’altoparlante di sistema ed il tanto amato ingresso mini-jack da 3.5 mm.

Il lato posteriore, come già evidenziato, è elegante e curato e vede la presenza di una fotocamera da 16 mega-pixel con flash LED ed un microfono per la soppressione dei rumori ambientali.

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OnePlus 3T – Display

Come anticipato, frontalmente è presente un’unità da 5.5 pollici con risoluzione Full HD e tecnologia Optic Amoled. Si caratterizza, quindi, per neri profondi ed una densità di pixel di 401 PPI. Pur trattandosi di un matrice Pentile, è caratterizzata da colori vibranti e saturi.

Tutti i contenuti multimediali sono riprodotti egregiamente e non si evidenziano viraggi cromatici, nemmeno ad angoli di visuale abbastanza estremi. La luminosità in esterna risulta essere decisamente buona ed il sensore di luminosità è abbastanza veloce e preciso nella calibrazione.

Grazie alla tecnologia del pannello, è inoltre presente la funzione Display Ambient per visualizzare le notifiche anche a schermo spento. Come avrete notato, il dispositivo arriva con una pellicola già applicata ma non particolarmente oleofobica e resistente ai graffi.

Oneplus 3T – Hardware e Prestazioni

A garantire delle prestazioni da vero top di gamma ci pensa un comparto hardware da amanti delle schede tecniche. Un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 821, operante alla frequenza di 2.35 GHz, con relativa GPU Adreno 530 e ben 6 GB di RAM LPDDR4-1866 dual channel.

Insomma inutile quasi aggiungere altro, ma a completare il tutto ci pensa una memoria da 128 GB di tipo UFS 2.0, purtroppo non espandibile.

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Come da programma, abbiamo prestazioni al top in tutte le situazioni. Questo OnePlus 3T vola in qualsiasi compito gli venga affidato, dal semplice uso social al gaming, aspetto notevolmente migliorato con il recente aggiornamento ad Android 7.0 Nougat.

Grazie alla GPU Adreno 530 la giocabilità è ai massimi livelli grazie a dettagli elevati ed un frame rate costante, pur mantenendo temperature di esercizio al di sotto dei 40°C.

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OnePlus 3T – Benchmark

OnePlus 3T – Comparto Fotografico

Come anticipato, posteriormente è presente una fotocamera da 16 mega-pixel con flash LED. Il sensore è il Sony IMX298 Exmor RS con apertura f/2.0, il medesimo presente su OnePlus 3, ma che ha dimostrato in molte occasioni di essere leggermente più performante.

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Rimane la presenza dell’OIS che si arricchisce però anche di una stabilizzazione digitale EIS che viene sfruttata anche nei video in 4K come già visto nei nuovi Google Pixel.

La qualità degli scatti è molto buona in quasi tutte le situazioni, con un’ottima gamma cromatica e gestione luci/ombre. Anche in notturna gli scatti sono buoni e quasi privi di rumore, specialmente utilizzando l’apposita modalità HQ.

OnePlus 3T – Test registrazione video 4K/Full HD

OnePlus 3T – Software

Fino a pochi giorni fa avrei detto che il software di questo Oneplus 3T non era decisamente all’altezza del top di gamma quale è, ma ad oggi la cosa è leggermente mutata.

Abbiamo infatti finalmente la Oxygen 4.0.1 basata finalmente su Android 7.0 Nougat. Navigando per i menù, sempre con una fluidità impressionante, ci si accorge dell’ottimo lavoro di ottimizzazione svolto dal brand cinese. L’aggiornamento è arrivato nel rispetto delle promesse fatte da Carl Pei, vice presidente di OnePlus, proprio il 31 dicembre e che porta con se qualche novità.

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Pochi sono i bloatware e le personalizzazioni sono ridotte al minimo, rendendo l’esperienza d’uso appagante e quanto di più simile ad Android Stock, in diretta concorrenza con i succitati Google Pixel.

Tra le personalizzazioni notiamo la possibilità di modificare a nostro piacimento le funzioni dei tasti ed attivare alcune interessanti gestures sia a schermo acceso che spento.

Finalmente introdotta la possibilità del Multischermo per sfruttare a pieno tutte le potenzialità di un display di queste dimensioni. All’interno del menù relativo al display è possibile tarare i colori o modificare piccole cose relative al tema. Insomma, un software completo e ben ottimizzato che ancora non risulta proprio al passo con le release software che troviamo sui dispositivi di casa Google ma che ci si avvicina molto.

OnePlus 3T – Connettività e ricezione

Il dispositivo è dotato del pieno supporto al Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band, il quale prende decisamente bene, anche se risulta forse leggermente lento rispetto ad altri dispositivi di pari fascia di prezzo.

Per quanto riguarda la rete dati/voce generale non ho notato differenze dal OnePlus 3, anche se devo ammettere che l’ultimo OTA 4.0.1 ha migliorato ulteriormente, anche se di poco, la ricezione. Il cambio cella è veloce, solo nella norma il passaggio tra rete dati e Wi-Fi.

Il GPS funziona bene anche se risente molto della presenza di palazzi nei centri abitati. Il fix è comunque veloce e preciso grazie alla presenza del GPS/A-GPS/GLONASS/BeiDou.

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Oneplus 3T – Qualità audio

Il comparto audio risulta nella media: si sente bene ma sacrifica leggermente le frequenze alte e quelle basse. In cuffia la situazione migliora di molto grazie all’implementazione di un nuovo equalizzatore nell’ultimo aggiornamento.

In capsula la qualità è da riferimento, anche quando il segnale non è al massimo.

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OnePlus 3T – Autonomia

Complice la migliore gestione energetica dello Snapdragon 821 ed i 400 mAh in più di batteria rispetto a OnePlus 3, i risultati in questo ambito sono davvero buoni.

Nonostante l’uso decisamente intensivo e prolungato, i 3400 mAh di questo OnePlus 3T mi hanno sempre portato a sera con circa 6 ore di schermo attivo.

Una volta scarico poi sarà sufficiente 1 orapoco più per ricaricarlo completamente grazie alla velocissima Dash Charge.

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Oneplus 3T – Conclusioni

Sicuramente questo OnePlus 3T ha confermato la sua fama di dispositivo Android più potente, ma forse non è ancora il migliore.

Qualche sbavatura qua e là ed un software ancora non proprio affinato potrebbero non farlo amare a molti. 439 euro e 479 euro per la versione da 64/128 GB lo inseriscono in un contesto in cui si trova ad affrontare gli street price di molti dispositivi di brand più prestigiosi o blasonati. Insomma, questo OnePlus 3T è un best buy a metà.

E voi cosa ne pensate?