IUNI: annunciato ufficialmente il fallimento dell’azienda

IUNI N1

A due anni dal debutto sul mercato e dopo aver rilasciato tre dispositivi, IUNI, sub-brand di Gionee, ha ufficialmente dichiarato la bancarotta.

Le ragioni della bancarotta di IUNI

Nata in un modo molto simile a OnePlus, IUNI non ne ha replicato il successo; sono stati solo tre, infatti, i telefoni lanciati dall’azienda, gli IUNI U2, U3 e N1 che, nonostante fossero dei buoni prodotti, non hanno mai ricevuto molte attenzioni e sono stati messi in ombra dalla concorrenza.

Già da mesi si parlava dei problemi nei quali si trovava l’azienda, ma l’annuncio della chiusura è arrivato solo ora. In un dispaccio ufficiale, la Shenzhen Hing Wah Building Pericom Technology Co. Ltd., società detentrice del marchio IUMI, ha dichiarato come cause della bancarotta le divergenze di opinione tra gli azionisti, errori manageriali più altri problemi generici.

IUNI logo

Ironicamente, la casa madre Gionee lancerà sul mercato proprio domani, a Pechino, due dispositivi: il Gionee M6 e l’M6+. Questo rassicura sul fatto che il fallimento di IUNI non abbia nuociuto a Gionee.

Una lezione che si può trarre dalla bancarotta di IUNI è che non importa quanto siano buoni o ben recensiti i dispositivi di un’azienda ma se non si è in grado di promuoversi e destreggiarsi bene nel mercato degli smartphone cinesi, la possibilità di fallimento resta dietro l’angolo, che si parli di una piccola startup o di un sub-brand di una grande compagnia.

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